Villa Serena

Un Natale…di impegno e creatività

decorazioni terapia occupazionale

In questo periodo dell’anno gli spazi comuni dell’Unità Operativa di Riabilitazione Neuromotoria sono decorati con addobbi speciali…
Cosa rappresentano? – chiediamo a Sandra, una delle terapiste occupazionali della Casa di Cura Villa Serena.

Le decorazioni con cui andiamo a ricreare il clima natalizio negli ambienti della Casa di Cura simboleggiano l’impegno e la forza di volontà dei nostri pazienti. Sono loro infatti che realizzano fin nei dettagli tutte le decorazioni natalizie che vengono utilizzate per allestire l’albero di Natale, ogni anno con un tema diverso, e che realizzano delle vere e proprie scenografie, con tanto di camino e un grande presepe, posto al centro della sala.

Per i pazienti questo genere di attività ha un duplice valore: da un lato è parte integrante del percorso di riabilitazione neuromotoria, dall’altro un modo per vincere la solitudine e la nostalgia nel passare in ricovero le festività.

La realizzazione di piccoli oggetti è una terapia che si compone di specifiche sequenze, mirate al raggiungimento di precisi obiettivi in termini di recupero nell’ambito della manualità fine e grossolana, del rinforzo muscolare e della coordinazione manuale, bimanuale e ricostruzione visiva (ovvero la capacità di coordinare i movimenti di entrambe le mani e di coordinare i movimenti delle mani coerentemente con l’oggetto che si intende realizzare).

Il fine ultimo è quello di aiutare il paziente con disfunzioni a recuperare un maggiore livello possibile di abilità nello svolgimento delle attività quotidiane.

È un’attività che richiede molto impegno e forza di volontà da parte dei pazienti, che si trovano a dover riprendere la capacità di compiere anche le più semplici azioni quotidiane. In queste attività nulla è lasciato al caso, dalla progettazione dell’oggetto alla scelta dei materiali più funzionali all’obiettivo, che diventano veri e propri strumenti terapeutici, e tutto viene pianificato di concerto tra il paziente e il terapista occupazionale.

È necessario che sia svolta un’analisi occupazionale, che serve a conoscere il background del paziente, il suo ruolo e le sue attività in famiglia e nella società, per studiare sul singolo caso il piano riabilitativo più adatto.

Anche l’aspetto psicologico è un fattore determinante nella riuscita di questo genere di attività, è fondamentale che il paziente sia predisposto, e per questo è opportuno valutare con attenzione il tipo di attività da proporre, i tempi e le modalità di svolgimento.

Può essere per i pazienti infatti anche un prezioso momento di socializzazione, in cui mettere alla prova tutti insieme, ognuno nell’ambito del proprio piano terapeutico, le capacità, l’impegno e la fantasia, per ricreare un ambiente più caloroso possibile, nel periodo più festoso dell’anno.